<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fabio [mbutubuntu] Buda</title>
	<atom:link href="http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://mbutubuntu.netd.it</link>
	<description>Another blog in the wall</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Jul 2013 20:19:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.2</generator>
		<item>
		<title>Installare KVM su Ubuntu Linux 10.04, 10.10 e Fedora/CentOS</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=443</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=443#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 20:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cloud computing]]></category>
		<category><![CDATA[Virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[centos]]></category>
		<category><![CDATA[fedora]]></category>
		<category><![CDATA[kvm]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=443</guid>
		<description><![CDATA[KVM (Kernel Based Virtual Machine) è un&#8217;ottima piattaforma di virtualizzazione per GNU/Linux utile per creare una piccola Infrastruttura Cloud privata. Per chi non lo conoscesse, KVM è un progetto Open Source nato qualche anno fa con l&#8217;intento di sviluppare una nuova architettura di virtualizzazione alternativa a XEN; a differenza di XEN, per il quale è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel-based_Virtual_Machine" rel="nofollow">KVM</a> (Kernel Based Virtual Machine) è un&#8217;ottima piattaforma di virtualizzazione per GNU/Linux utile per creare una piccola Infrastruttura Cloud privata.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img title="KVM logo" src="http://www.linux-kvm.org/wiki/skins/kvm/kvmbanner-logo2.png" alt="" width="300" height="93" /><p class="wp-caption-text">Kernel Based Virtual Machine Logo</p></div>
<p>Per chi non lo conoscesse, KVM è un progetto Open Source nato qualche anno fa con l&#8217;intento di sviluppare una nuova architettura di virtualizzazione alternativa a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xen" rel="nofollow">XEN</a>; a differenza di XEN, per il quale è necessaria una versione particolare del Kernel Linux, KVM è caricabile nel Kernel Linux come un modulo sacrificando leggermente le performances ma rendendone più semplice il Setup. KVM supporta una virtualizzazione completa sfruttando le istruzioni per virtualizzazione delle CPU (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Virtualizzazione_x86#AMD_virtualization_.28AMD-V.29" rel="nofollow">AMD-V</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Virtualizzazione_x86#Intel_VT_.28IVT.29" rel="nofollow">Intel-VT</a>) con le quali è possibile utilizzare l&#8217;accelerazione Hardware nativa.</p>
<p>KVM support <a href="http://libvirt.org/" rel="nofollow">libvirt</a> ed implementa i nuovissimi driver <a href="http://www.linux-kvm.org/page/Virtio" rel="nofollow">VirtIO</a> per periferiche virtuali di Input/Outut come schede di rete e storage ad alte performance.</p>
<p>Installare KVM è molto semplice e veloce sia su Ubuntu che su Fedora/CentOS, la procedura richiede una manciata di minuti.</p>
<p>Questa è la procedura su Ubuntu 10.04, 10.10, probabilmente funzionante anche sulle versioni più recenti.<br />
<code><br />
apt-get install kvm qemu-kvm libvirt-bin virt-manager<br />
</code></p>
<p>Su Fedora e CentOs invece è necessatio lanciare il seguente comando:<br />
<code><br />
yum install kvm kmod-kvm libvirt virt-manager</code></p>
<p>Fate attenzione ad installare anche <a href="http://virt-manager.org/" rel="nofollow">virt-manager</a> (non è sempre una dipendenza) che è un&#8217;ottimo front end ad interfaccia grafica &#8211; sviluppato da <a href="http://www.redhat.com/" rel="nofollow">Red Hat</a> &#8211; per gestire le macchine virtuali KVM.</p>
<p>Virt-manager è sviluppato sulla libreria libvirt, permettendo quindi una gestione contemporanea di parecchi Host remoti con differenti piattaforme di virtualizzazione &#8211; ad oggi libvirt è compatibile con KVM/QEMU, XEN, LXC, OpenVZ, User Mode Linux, Virtualbox, VMware ESX e GSX, VMware Workstation e Player, Microsoft Hyper-V.</p>
<p>Una volta completata la procedura di installazione potete creare una nuova macchina virtuale direttamente con Virt-Manager oppure con il seguente comando da shell:<br />
<code><br />
virt-install -n myVirtualMachine -r 512 --virt-type=kvm -f /path/to/diskImage.img --vnc -c /path/to/osImage</code></p>
<p>Il flag -n è il nome della Macchina Virtuale, -r la quantità di RAM della Macchina, -f il path ad un file immagine di un dispositivo a blocchi e -c il path ad un&#8217;immagine ISO.</p>
<p>Per creare un file immagine di un dispositivo a blocchi è sufficiente utilizzare dd con il quale verrà creato un file binario grezzo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=443</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parsing di file XML con Python e lxml</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=413</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=413#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 11:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>
		<category><![CDATA[parsing]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[python]]></category>
		<category><![CDATA[xml]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=413</guid>
		<description><![CDATA[Da quando Ajax, le applicazioni Web ed il cloud computing si sono grandemente diffusi, è sempre più importante scegliere il miglior protocollo di comunicazione tramite il quale rendere semplice e veloce la comunicazione tra Client e Server. Le uniche due specifiche standard per l&#8217;interscambio di dati stutturati tra un Browser e un Server (ospitante API) [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando Ajax, le applicazioni Web ed il <a title="Cloud Computing per il Web" href="http://www.netd.it/soluzioni_applicative">cloud computing</a> si sono grandemente diffusi, è sempre più importante scegliere il miglior protocollo di comunicazione tramite il quale rendere semplice e veloce la comunicazione tra Client e Server.</p>
<p>Le uniche due specifiche standard per l&#8217;interscambio di dati stutturati tra un <a title="Qual è il Browser più veloce?" href="http://blog.netd.it/index.php?p=35">Browser</a> e un Server (ospitante API) sono JSON ed XML. Entrambi i protocolli hanno vantaggi e svantaggi ed entrambi aggiungono overhead alla comunicazione; per JSON però esistono librerie di semplice utilizzo che con poche righe di codice permettono la serializzazione e la de-serializzazione dei dati trasferiti, mentre per XML tutto è leggermente più complicato.</p>
<p>Oggi vedremo in azione Python che grazie ad <a rel="nofollow" href="http://lxml.de">LXML</a> mette a disposizione ottimi strumenti per il parsing di dati strutturati con XML. LXML offre strumenti per XML, HTML ed HTML5 ma anche per CSS.</p>
<p>LXML van<img class="alignleft" style="margin: 1px 4px;" title="LXML pasing benchmark" src="http://blog.ianbicking.org/wp-content/uploads/images/parsing-results.png" alt="" width="360" height="189" />ta ottime prestazioni, sicuramente le migliori su Python, essendo direttamente sviluppato sulle API della potente libreria <a rel="nofollow" href="http://xmlsoft.org/">libxml2</a>. Qui potete trovare dei benchmark dal <a title="Performance of LXML" rel="nofollow" href="http://lxml.de/performance.html#xpath">sito ufficiale di LXML</a> e dal <a rel="nofollow" href="http://blog.ianbicking.org/2008/03/30/python-html-parser-performance/">blog di Ian Bicking</a>, nel blog di Ian emerge che LXML ottiene le migliori prestazioni nel Parsing e nella Serializzazione pur richiedendo una superiore quantità di Ram. LXML è inoltre una libreria solida e stabile. Utilizzo io stesso LXML in produzione su alcuni Server Web per l&#8217;intescambio di dati in <a title="Soluzioni ed Applicazioni Web" href="http://www.netd.it/soluzioni_applicative">applicazioni Web</a> ed <a title="Applicazioni Web in ambiente Cloud" href="http://www.netd.it/soluzioni_applicative">applicazioni cloud</a>.</p>
<p>Eseguire il parsing di dati XML è molto semplice, soprattutto utilizzando Xpath, e permette un buon livello di flessibilità. Per l&#8217;esempio è stato utilizzato un file XML contenente Feed RSS non molto complesso, ma giungiamo subito al codice.</p>
<p><code><br />
#Importiamo la libreria html, xpath è compatibile sia con HTML che XML<br />
#per comodità utilizziamo un Alias (parser)<br />
from lxml.html as parser</code></p>
<p><code>#Apriamo in maniera tradizionale il file XML<br />
f = open("myXML.xml")<br />
file = f.read()</code></p>
<p><code>#Importiamo l'XML in un oggetto lxml<br />
xmlDoc = parser.document_fromstring(file)<br />
for item in xmlDoc.xpath("//item"):</code></p>
<p><code></p>
<div class="indent">#Estraiamo il contenuto testuale del nodo XML<br />
print item.text_content()</p>
<p>#Estraiamo dati dagli attributi del nodo XML<br />
print item.attrib['attribName']</p></div>
<p></code></p>
<p>La riga più interessante è quella che contiene xmlDoc.xpath che vuole come argomento il nome del tag xml/html da estrarre dal documento XML, ovviamente è possibile anche effettuare selezioni di nodi più complesse di quella nell&#8217;esempio ma un parsing tradizionale è sempre il punto di partenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=413</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Infografica sul Debito Pubblico Italiano &#8211; dal 2005 al 2010</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=403</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=403#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 14:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=403</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;infografica sul debito pubblico in Italia dal 2005 al 2010. È interessante vedere come il Debito italiano sia cresciuto dal 105% nel 2005 al 119% nel 2010.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;infografica sul debito pubblico in Italia dal 2005 al 2010. È interessante vedere come il Debito italiano sia cresciuto dal 105% nel 2005 al 119% nel 2010.</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><img title="Infografica sul Debito Pubblio italiano" src="http://mbutubuntu.netd.it/infographica_debito_pubblico_italiano.png" alt="" width="500" height="778" /><p class="wp-caption-text">Il Debito Pubblico in Italia dal 2005 al 2010. Rapporto percentuale Debito/PIL. Infografica by Netdesign.</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=403</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;utilizzo dello standard OVA/OVF per lo scambio di Applicazioni Virtuali</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=393</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=393#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 11:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[cloud computing]]></category>
		<category><![CDATA[deployment]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=393</guid>
		<description><![CDATA[Da quando il Cloud Computing ha letteralmente fatto perdere la testa a tutto il mondo dell&#8217;Information Technology, decine di aziende e centinaia di progetti open source hanno sviluppato nuovi strumenti ed architetture per la Virtualizzazione e per la realizzazione di una Private Cloud. Il concetto di Virtualizzazione si basa &#8211; in maniera astratta &#8211; sul [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando il Cloud Computing ha letteralmente fatto perdere la testa a tutto il mondo dell&#8217;Information Technology, decine di aziende e centinaia di progetti open source hanno sviluppato nuovi strumenti ed architetture per la Virtualizzazione e per la realizzazione di una Private Cloud.</p>
<p>Il concetto di Virtualizzazione si basa &#8211; in maniera astratta &#8211; sul pensiero &#8220;linuxiano&#8221; che <strong>tutto è un file</strong> (<strong>everything is a file</strong>). Partendo da questo presupposto è possibile immaginare un&#8217;intera Macchina (Hardware e Software) come un unico File, o gruppo di files, che è in grado di funzionare perfettamente come un computer <strong>fisico.</strong></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><img style="margin-top: 1px; margin-bottom: 1px;" title="Schema sul funzionamento della virtualizzazione" src="http://www.nec.com/global/solutions/servervirtualization/images/merit_img02.gif" alt="" width="500" height="298" /><p class="wp-caption-text">I vantaggi della virtualizzazione, dall&#39;isolamento dell&#39;Hardware alla portabilità</p></div>
<p>La virtualizzazione viene sempre più utilizzata per esigenze di <strong>consolidamento</strong> e di risparmio energetico, inoltre permette grossi risparmi per la gestione ed il deployment di <strong>infrastrutture informatiche</strong>.</p>
<p>Oltre alle grandiose potenzialità nell&#8217;ambito di CED e Datacenter, la virtualizzazione ed il cloud computing in genere offrono ottimi vantaggi durante lo sviluppo di <strong>software di qualsiasi genere</strong> (dallo sviluppo di <strong><a title="Soluzioni Applicative in ambiente Cloud Computing" href="http://www.netd.it/soluzioni_applicative">Applicazioni Web</a></strong> allo sviluppo di <strong>Installazioni multimediali</strong>). In pratica la virtualizzazione apre nuovi orizzonti per i Team di sviluppo &#8220;distribuiti&#8221; che, tramite la rete, possono condividere facilmente applicazioni e sincronizzare i loro ambienti di lavoro, sicuri di possedere tutti lo stesso ambiente virtuale nel quale sviluppare e testare il loro nuovo software.</p>
<p>I formati &#8211; standard &#8211; <a rel="nofollow" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Open_Virtualization_Format">OVF (Open Virtualization Format) ed OVA</a> permettono lo scambio di un singolo File contenente tutto il necessario per l&#8217;installazione e l&#8217;avvio di una o più macchine virtuali; il primo dei vantaggi del formato OVF è la portabilità: non importa quale piattaforma di virtualizzazione viene utilizzata, Oracle, Red Hat, IBM e VMware supportano tutti lo standard OVF ed esiste anche una libreria open source compatibile con OVF (<a rel="nofollow" href="http://gitorious.org/open-ovf">http://gitorious.org/open-ovf</a>).</p>
<p>In poche parole la virtualizzazione è una delle più interessanti ed utili tecnologie &#8211; relativamente &#8211; recenti, che, grazie anche ad un sempre crescente supporto Hardware (estensioni ed API delle CPU di ultima generazione) permettono un&#8217;esecuzione performante delle macchine virtuali senza appesantire la Macchina fisica che le ospita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=393</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Articoli sul Web Marketing e Social Media Marketing</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=389</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=389#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 10:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[facebook marketing]]></category>
		<category><![CDATA[netdesign]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=389</guid>
		<description><![CDATA[Da poco più di una settimana abbiamo avviato un blog sul Web Marketing ed il Social Media Marketing in italiano. Il progetto rientra nel percorso aziendale della mia Start up nell&#8217;ambito del Web: Netdesign. Col blog intendiamo promuovere e divulgare materiale informativo sull&#8217;utilizzo del Web ai fini promozionali e commerciali. Sono già presenti una decina [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da poco più di una settimana abbiamo avviato un blog sul <a href="http://www.netd.it/web_marketing">Web Marketing</a> ed il <a href="http://www.netd.it/web_marketing_su_facebook">Social Media Marketing</a> in italiano. Il progetto rientra nel percorso aziendale della mia Start up nell&#8217;ambito del Web: Netdesign.</p>
<p>Col blog intendiamo promuovere e divulgare materiale informativo sull&#8217;utilizzo del Web ai fini promozionali e commerciali. Sono già presenti una decina di articoli che spiegano facilmente le tecniche di Marketing sul Web e del Social Media Marketing.</p>
<p>Il blog è tecnologicamente basato su Tumblr, un sistema di blogging con funzionalità sociali tramite il quale è possibile il &#8220;following&#8221; di un blog così come avviene su Twitter.</p>
<p>Per prendere familiarità con gli argomenti trattati, vi consigliamo vivamente di leggere gli articoli sul <a title="Web e Facebook Marketing per piccole e media imprese" href="http://web-marketing.netd.it/post/11816094802/web-marketing-e-facebook-marketing-per-piccole-aziende">Web Marketing per piccole aziende</a> e sull&#8217;<a title="Article Marketing per un buon posizionamento sui motori di ricerca" href="http://web-marketing.netd.it/post/11907276088/larticle-marketing-come-propulsore-al-web-marketing">Article Marketing come propulsore al Web Marketing</a>.</p>
<p>Speriamo che il materiale pubblicato possa aiutare Voi e la Vostra azienda a sfruttare positivamente le tecnologie del Web per un&#8217;ottima e strategica promozione del vostro marchio o prodotto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=389</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Opening Raw Images with GIMP &#8211; Aprire immagini RAW con GIP</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=384</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=384#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 12:09:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[Gimp doesn&#8217;t support natively RAW image files but there is an &#8220;extension&#8221; that can do it; you should install on your linux-box gimp-ufraw: on Ubundu/Debian apt-get install gimp-ufraw on Centos/Fedora yum install ufraw Gimp non supporta nativamente l&#8217;apertura di immagini RAW esiste però un&#8217;estensione che può farlo, basta installare gimp-ufraw (sopra i comandi).]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gimp doesn&#8217;t support natively RAW image files but there is an &#8220;extension&#8221; that can do it; you should install on your linux-box gimp-ufraw:</p>
<p>on Ubundu/Debian</p>
<p>apt-get install gimp-ufraw</p>
<p>on Centos/Fedora</p>
<p>yum install ufraw</p>
<p>Gimp non supporta nativamente l&#8217;apertura di immagini RAW esiste però un&#8217;estensione che può farlo, basta installare gimp-ufraw (sopra i comandi).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=384</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>How to Create a XEN vm from Shell</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=379</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=379#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 12:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[cloud computing]]></category>
		<category><![CDATA[deployment]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[xen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=379</guid>
		<description><![CDATA[Please watch this video:]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Please watch this video:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/e-3Iuq5UQbg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="225" src="http://www.youtube.com/v/e-3Iuq5UQbg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=379</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce Netdesign</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=375</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=375#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 12:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/?p=375</guid>
		<description><![CDATA[Nasce Netdesign, azienda che offre servizi alle aziende per il  web 2.0.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce Netdesign, azienda che offre <a href="http://www.netd.it">servizi alle aziende per il  web 2.0</a>.</p>
<p><img class="alignnone" title="Netdesign Logo" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs402.snc3/24389_377133806724_283192836724_3824609_1305431_n.jpg" alt="" width="220" height="220" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=375</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fabio Buda live@Zo * 28-03-09</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=334</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=334#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 12:21:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audio & Sintesi Sonora]]></category>
		<category><![CDATA[live electronics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/wordpress/?p=334</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript">// <![CDATA[
try {
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-8358311-1");
pageTracker._trackPageview();
} catch(err) {}
// ]]&gt;</script></p>
<p><a href="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine1.jpg"><img class="alignnone  wp-image-335" title="Live@Zo 1" alt="" src="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine1-300x225.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine2.jpg"><img class="alignnone  wp-image-336" title="Live@Zo 2" alt="" src="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine2-300x225.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine3.jpg"><img class="alignnone  wp-image-337" title="Live@Zo 3" alt="" src="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine3-300x225.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine4.jpg"><img class="alignnone  wp-image-338" title="Live@Zo 4" alt="" src="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine4-300x225.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine5.jpg"><img class="alignnone  wp-image-339" title="Live@Zo 5" alt="" src="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2009/04/immagine5-300x225.jpg" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=334</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Software audio commerciale per GNU/Linux</title>
		<link>http://mbutubuntu.netd.it/?p=301</link>
		<comments>http://mbutubuntu.netd.it/?p=301#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 20:42:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audio & Sintesi Sonora]]></category>
		<category><![CDATA[audio]]></category>
		<category><![CDATA[jack]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mbutubuntu.netd.it/wordpress/?p=301</guid>
		<description><![CDATA[Girando tra le pagine di Jack-audio-connection-kit, ho trovato un software per l&#8217;audio [commerciale] che gira sotto GNU/Linux; Il programma si chiama Renosie e sembra un clone totalmente multipiattaforma di Reason. Già dal nome gli sviluppatori sembrano aver creativamente anagrammato (tagliando e cucendo qualche lettera) il nome del famoso suquencer anche se l&#8217;interfaccia grafica è del [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript">// <![CDATA[
try {
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-8358311-1");
pageTracker._trackPageview();
} catch(err) {}
// ]]&gt;</script></p>
<p>Girando tra le pagine di Jack-audio-connection-kit, ho trovato un software per l&#8217;audio [commerciale] che gira sotto GNU/Linux; Il programma si chiama Renosie e sembra un clone totalmente multipiattaforma di Reason. Già dal nome gli sviluppatori sembrano aver creativamente anagrammato (tagliando e cucendo qualche lettera) il nome del famoso suquencer anche se l&#8217;interfaccia grafica è del tutto differente ed anche le tecniche di utilizzo sembrano molto diverse. Ancora non l&#8217;ho messo alla prova, ma ho ascoltato alcune patch interessanti, poi il fatto che giri sotto GNU/Linux, funzioni con ALSA e con Jack, è un buon motivo per testarlo. Vi dico che costa quasi 50,0 € e che forse è una buona alternativa per &#8220;spostare&#8221; alcune categorie di musicisti alla geniale piattaforma GNU.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2008/12/renoise2.png"><img class=" wp-image-302 aligncenter" title="renoise2" alt="" src="http://mbutubuntu.netd.it/wp-content/uploads/2008/12/renoise2-300x212.png" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mbutubuntu.netd.it/?feed=rss2&#038;p=301</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
